Il posto dove scrivo

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Cosa succede? Succede che alla fine ho deciso di smettere di tradurre con le piattaforme con cui traducevo prima. Se avete bisogno di traduzioni posso ancora farvele, è chiaro, ma su base person-to-person, basta agenzie. Inoltre, ho deciso di incrementare l’insegnamento delle lingue, perchè quello mi piacerà sempre, oltre a un lavoro in remoto per la grande azienda Lionbridge.

Ma l’attività che ha tutta la mia attenzione al momento è lo studiare per il corso per Mediatore Interculturale organizzato dal CEFASS di Lecce.

Come un po’ tutto da quando ci siamo trasferiti in questo bellissimo luogo, il Salento, tutto ciò che pur non volenti ci è arrivato dei pregiudizi sul sud si è rivelato falso, o quantomeno talmente irrilevante (almeno qui, nel Leccese, dove ho esperienza diretta) da essere davvero frustrante.

Nel Salento la gente lavora tantissimo, senza sosta, e lavora bene. Lecce è una città raffinatissima dove c’è di tutto, si organizza di tutto e c’è passione e cultura per tutto. I ragazzi studiano tantissimo e non ho mai visto così tanti liceandi impressionanti nel loro sapere come qua, ma anche chi lavora fuori dalle strutture educative di alto livello lavora con professionalità, fierezza nel proprio lavoro e tanto, ma proprio tanto cuore.

Nonostante tutto il clamore nazionale e gli insulti, le prese di posizione, e l’infelice tentativo di fare la cosa giusta seguendo la politica, e quindi il volere un po’ poco informato del popolo, trovo che la maggior parte delle persone sia invece gentile, aperta ad aiutare, e caritatevole.

Per questo non vedo l’ora di mettere la mia pluridecennale esperienza all’estero e con la gestione di diverse culture e diverse lingue al lavoro, un lavoro che finalmente rispecchia davvero quella che è sempre stata la mia predisposizione, la mia passione e la mia preferenza: aiutare chi arriva disperato, confuso e frastornato a conoscerci, integrarsi e sentirsi a casa, e al sicuro, come è giusto che sia per ogni essere umano.

Questo sito diventa dunque anche un po’ blog. Se preferite leggere in inglese, andate all’altro blog, dove invece continuerò a scrivere in inglese. Noterete anche che gli argomenti cambieranno, il tono… perché secondo la lingua che usiamo, ebbene si, anche noi cambiamo.

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